La crema catalana Bimby è un dolce al cucchiaio spagnolo molto amato per il contrasto tra il cuore cremoso e la crosticina caramellata in superficie, tra la crema fredda e la superficie calda.
La crema catalana, infatti, si serve fredda, mentre dopo la caramellatura la superficie rimane calda. Puoi prepararla in anticipo e conservarla in frigorifero, ben coperta con la pellicola, fino a 3 giorni. Importantissimo, però, realizzare la caramellatura (la crosticina) solo prima di servire! Quella va fatta proprio all’ultimo momento.


Crema catalana Bimby
Ingredienti
- 500 g di latte intero
- 1/2 limone scorza
- 1 stecca di cannella
- 100 g di zucchero di canna + 4 cucchiai per caramellare
- 4 tuorli
- 30 g di maizena amido di mais
Preparazione
- Metti sul coperchio del boccale un pentolino, aziona la bilancia e pesa 500 g di latte intero. Aggiungi la scorza grattugiata di mezzo limone, una stecca di cannella, metti sul fuoco, porta a ebollizione e spegni.
- Nel frattempo inserisci nel boccale 100 g di zucchero di canna e polverizza 30 Sec. Vel. 10.
- Raccogli sul fondo con la spatola, aggiungi 4 tuorli, inserisci la farfalla e monta 1 Min. Vel. 4.
- Unisci 30 g di maizena e monta ancora 1 Min. Vel. 4.
- Mentre frulli 1 Min. Vel. 3, aggiungi a filo dal foro del coperchio il latte caldo filtrandolo attraverso un colino.
- Togli la farfalla e cuoci 4 Min. 90° Vel. 4.
- Versa la crema in pirofile monoporzione, fai freddare a temperatura ambiente e poi tieni in frigorifero per 3 Ore.
- Subito prima di servire cospargi la superficie di ogni pirofila con un cucchiaio raso di zucchero di canna e fiammeggia con un cannello caramellizzatore.
Note
Devo dire che anni fa la creme catalana non era tra i miei dolci Bimby preferiti. Poi ho cambiato idea. Per un matrimonio di una vecchia compagna di scuola, infatti, mi è capitato di passare un week-end in Spagna, a Barcellona, la capitale della Catalogna, e lì ho assaggiato la vera crema catalana. Rompere con il cucchiaino la crosticina caramellata e incontrare quella crema vellutata e ricca è stata una rivelazione. E’ stato allora che mi sono ripromessa di rifarla col Bimby e ora, ogni volta che la gusto, torno con la mente alla Catalogna e a un bellissimo matrimonio.
In fondo è parente del crème caramel e della creme brulée (li trovi tra i dessert al cucchiaio bimby), ma a differenza di questi, la catalana si cuoce tutta nel Bimby (o sul fuoco, per chi la prepara in modo tradizionale) e non serve il passaggio della cottura a bagnomaria. Per questo la trovo anche più pratica.
Inoltre, niente vaniglia, ma quell’irresistibile profumo e sapore di cannella che si sposa a perfezione con la crosticina caramellata!
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