Pensavi ci fosse un solo tipo di pesto? Sbagliato! Ecco la ricetta del pesto alla trapanese o agghiata trapanisa. Un pesto rivisitato con ingredienti del territorio siciliano: mandorle, pomodorini e pecorino siciliano.
In una prima versione utilizzavo ricotta salata, ma il pesto trapanese originale chiede pecorino. Comunque sia, i genovesi con il loro pesto genovese hanno dato il “la”, i trapanesi hanno saputo reinventare questa ricetta che non conosce mai crisi: estate inverno, pasta fredda o calda, il pesto spopola sempre!
Ovviamente, è chiaro, la lavorazione al mortaio è un’altra cosa. Ma per noi comuni mortali il Bimby fa un ottimo lavoro 😉

Pesto alla trapanese Bimby
Ingredienti
- 60 g di foglie di basilico
- 80 g di pecorino siciliano a pezzi
- 80 g di mandorle pelate e tostate
- 1 spicchio di aglio
- 300 g di pomodorini (pizzutelli)
- 50 g di olio extravergine di oliva
- Sale q.b.
- Pepe q.b.
Preparazione
- Lava e asciuga bene 60 g di foglie di basilico. Tieni da parte.
- Metti nel boccale 80 g di ricotta salata e trita 20 Sec. Vel. 9.
- Aggiungi 80 g di mandorle pelate e tostate, uno spicchio di aglio e trita 10 Sec. Vel. 9.
- Metti nel boccale 300 g di pomodorini, il basilico tenuto da parte, 50 g di olio extravergine di oliva e frulla 50 Sec. Vel. 6.
- Regola di sale, aggiungi una macinata di pepe e frulla 10 Sec. Vel. 6.
Note
Consigli e varianti
Una volta che lo prepari, puoi congelarlo. Io ti consiglio di usare bicchierini di carta o comunque piccoli contenitori per poterlo dosare con più facilità. Se ne congeli 300 g in blocco, magari, diventa anche un problema scongelarlo senza rischiare di rovinarlo. Piccole porzioni si gestisocno meglio e si scongelano meglio.
Tra le varianti c’è quella unconventional che vuole la ricotta salata al posto del pecorino. A me piace, liberi di provare!
Ti consiglio anche di esplorare l’universo dei pesti, davvero ricco e interessante. Ti propongo di seguito alcune varianti ispirate alla Sicilia:


Buonooooooo!