RicetteBimby 5 Marmellate e Conserve Bimby 5 Marmellata di prugne Bimby

Marmellata di prugne Bimby

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Preparare la marmellata di prugne Bimby è facilissimo, devi solo avere un po’ di tempo a disposizione. Per spegnere il Bimby quando ha finito, mica per stare dietro alla marmellata!

In questa ricetta trovi dosi, tempi di cottura, consigli sulla densità della marmellata e indicazioni per la conservazione nei vasetti. Le varietà migliori per questa confettura sono quelle europee, che hanno la polpa che si stacca facilmente dal nocciolo (coscia di monaca, regina claudia, agostana, santa rosa…), ma si utilizzano anche le susine gialle o rosse.

La marmellata di prugne si usa in tanti modi, sia sulla fetta di pane a colazione o a merenda, sia per farcire crostate e torte soffici.Sebbene venga comunemente chiamata marmellata di prugne, dal punto di vista tecnico si tratta di una confettura.

Questa marmellata è una tradizione a casa nostra. Infatti, in campagna, abbiamo diversi alberi di prugne anche di qualità differenti, e i bimbi si divertono a raccoglierle. Un po’, ammetto un bel po’, amiamo mangiarle fresche. Alcune estati, però, gli alberi sono talmente carichi che fare la marmellata di prugne con il Bimby è praticamente d’obbligo!

Si prepara quando i frutti sono ben maturi, quindi tra la fine dell’estate e l’inizio dell’autunno, quando facciamo anche la marmellata di more. Una sciacquata veloce sotto l’acqua perché gli alberi sono coltivati in modo biologico, e poi via… a mettere tutto nel Bimby! Le prugne cotte nel Bimby diventano pian piano una splendida confettura.

Come fare la marmellata di prugne Bimby

Marmellata di prugne Bimby

La confettura di prugne Bimby è una delle conserve classiche, ottima per la sua versatilità. Pronta a fare scorta con questa ricetta Bimby?
Tempo di preparazione 15 minuti
Tempo di cottura 50 minuti
Portata Confettura
Porzioni 1 kg

Ingredienti
  

  • 1000 g di prugne peso senza nocciolo
  • 500 g di zucchero (fino a 700 g se sono aspre)
  • 1 limone succo

Preparazione
 

  • Togli il nocciolo dalle prugne. Alla fine devi avere 1000 g di polpa di prugne.
  • Metti le prugne snocciolate nel boccale e frulla 15 Sec. Vel. 5.
  • Aggiungi il succo di 1 limone, 500 g di zucchero e cuoci 50 Min. 100° Vel. 2.
  • Fai la prova del piattino: metti un piattino in freezer alcuni minuti e poi fai scivolare sul piattino un cucchiaino di confettura. Inclinalo: se la marmellata scivola via velocemente devi addensarla, se invece scivola lentamente è pronta!
  • Se devi addensare la marmellata di prugne cuoci 20 Min. Temp. Varoma Vel. 1.
  • Ricorda di mettere il recipiente del Varoma (senza coperchio) sopra al boccale in modo da evitare di schizzare con la marmellata tutta la cucina!
  • Una volta pronta, versa la marmellata bollente in barattoli sterilizzati.
  • Una volta chiusi i barattoli mettili a testa in giù fino a che non si sono raffreddati.
  • Conserva la marmellata in un posto buio e fresco.

Note

Per lo zucchero, regolati come meglio credi.  Io ho messo parecchio zucchero perché le mie prugne erano particolarmente asprette e poi lo zucchero permette che la marmellata si conservi più a lungo.
Puoi usare anche lo zucchero di canna o muscovado.
Come per la marmellata di ciliegie, io sterilizzo i barattoli e i loro tappi mettendoli sulla grata del forno a 120° per 20 Min. Sterilizzo anche facendo bollire vasi nell’acqua bollente per 30 Min. I tappi, invece, per 10 Min.
Puoi aggiungere della scorza di limone.

Consigli e varianti

Il peso indicato nella ricetta si riferisce alle prugne già denocciolate. Per ottenere 1 kg di polpa pronta all’uso occorrono generalmente circa 1,05-1,08 kg di prugne intere, poiché il nocciolo rappresenta una piccola parte del peso totale del frutto. Ti consiglio di lavare accuratamente le prugne, eliminare eventuali parti rovinate e procedere alla denocciolatura prima di pesare la quantità necessaria per la preparazione della marmellata.

Per ottenere una marmellata di prugne dal sapore intenso è importante utilizzare frutti maturi ma ancora sodi. Dopo aver lavato e denocciolato le prugne, puoi tagliarle a pezzi grossolani: durante la cottura il Bimby le ridurrà facilmente in purea. Il succo di limone non serve soltanto ad esaltare il sapore della frutta, ma contribuisce anche alla conservazione della confettura e aiuta a mantenere un colore più brillante. Durante la cottura è normale che si formi della schiuma in superficie: puoi rimuoverla a fine preparazione per ottenere una marmellata più limpida.

Per addensare la marmellata, il tempo di cottura può variare leggermente a seconda della varietà e della quantità di acqua presente nel frutto.

Vuoi preparare una marmellata di prugne gialle col Bimby? Utilizza lo stesso procedimento. Le susine gialle, rispetto a quelle rosse, sono un pochino più acidule, quindi potresti utilizzare una quantità maggior di zucchero. Si può usare anche zucchero di canna, più aromatico.

Conservazione

Una volta pronta, versa la marmellata ancora bollente in vasetti di vetro precedentemente sterilizzati. Chiudi subito con capsule nuove e capovolgi i vasetti per circa 15 minuti, oppure procedi con la sterilizzazione finale secondo le linee guida per le conserve domestiche. Conservata in un luogo fresco, asciutto e al riparo dalla luce, la marmellata di prugne si mantiene per diversi mesi. Dopo l’apertura, va conservata in frigorifero e consumata entro pochi giorni.

Altre confetture da provare

Se ti piacciono le conserve di frutta fatte in casa, prova anche la confettura di fichi, la confettura di albicocche e la confettura di pesche. Per gli agrumi, invece, puoi preparare la marmellata di arance Bimby.

PS: qui trovi anche la ricetta in inglese della Plum Jam!

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Anna
Anna
6 anni fa
Rispondi a  Simona

Complimenti per la ricetta, la sto sperimentando ora!!!!!