Il pesto genovese Bimby è la celebre salsa ligure a base di basilico fresco, pinoli, parmigiano, pecorino, aglio e olio extravergine d’oliva. Col Bimby lo preparo in meno di un minuto e viene cremoso e profumato! Perfetto per condire pasta, gnocchi, lasagne e tanti altri piatti, come le mitiche trofie al pesto.
Ogni anno coltivo alcuni vasi di basilico pensando già alle ricette estive e, soprattutto, al pesto Bimby. Nei periodi più produttivi preparo diversi vasetti di pesto e li congelo in piccole porzioni, così ho sempre un condimento pronto per tutta l’estate e anche oltre. Se hai la possibilità di farlo anche tu, te lo consiglio: il profumo del basilico appena raccolto fa davvero la differenza e rende il pesto ancora più aromatico.
Ovviamente puoi rispettare la ricetta tradizionale oppure adattarla in base agli ingredienti che hai in casa o ai tuoi gusti. C’è infatti chi non ama l’aglio, oppure chi preferisce sostituire i pinoli con le mandorle. Trovi tutti i consigli per le sostituzioni dopo la ricetta.
Una volta provata la versione classica, puoi divertirti a sperimentare anche altre varianti di pesti Bimby come il ricco pesto di pistacchi, il fresco pesto di rucola, o il leggero pesto di zucchine.
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Pesto alla genovese Bimby
Ingredienti
- 80 g di basilico (solo le foglie)
- 40 g di parmigiano reggiano
- 40 g di pecorino romano
- 40 g di pinoli
- 150 g di olio extravergine di oliva
- 1 spicchio di aglio
- q.b. Sale
Preparazione
- Lava le foglie di basilico e asciugale bene.
- Inserisci nel boccale del Bimby 40 g di parmigiano reggiano a pezzi, 40 g di pecorino romano a pezzi, 40 g di pinoli, uno spicchio di aglio e 80 g di basilico. Frulla 20 Sec. Vel. 7.
- Aggiungi 150 di olio e un pizzico di sale e frulla ancora 20 Sec. Vel. 7.
- Conserva in un vasetto a chiusura ermetica, coperto con un filo d’olio.
Note
Come evitare che il pesto annerisca
Se vuoi ottenere un bel pesto verde brillante con il Bimby, puoi farlo. Prima di tutto ti basta seguire questa ricetta: la sequenza di lavorazione del pesto garantisce che gli ingredienti vengano lavorati in modo ottimale. Il segreto, però, è anche nelle foglie di basilico: sceglile fresche e senza difetti. Scarta quelle mosce, ammaccate, annerite. Lavale delicatamente e asciugale subito con la centrifuga oppure mettendole su un telo di cotone ma… non tamponarle o rischi di ammaccarle!
Se le foglie son integre e segui fedelmente la ricetta non corri questo rischio: asciuga bene le foglie e non superare i tempi di lavorazione indicati. L’olio extravergine, aggiunto nelle quantità indicate, eviterà l’ossidazione.
Varianti e sostituzioni
Preparato con i tradizionali ingredienti del pesto genovese, è una ricetta che nel tempo ho personalizzato in base a ciò che avevo a disposizione. Se non hai pinoli a portata di mano, ad esempio, puoi sostituirli con mandorle o anacardi, ottenendo comunque un ottimo risultato. Il Bimby è particolarmente adatto a preparare il pesto perché frulla rapidamente gli ingredienti limitando l’ossidazione e aiutando a preservare il bel colore verde del basilico.
Se desideri una versione vegana, puoi sostituire parmigiano e pecorino con lievito alimentare in scaglie nella stessa quantità, o persino con olive verdi. Se preferisci una versione senza aglio, puoi semplicemente evitare di aggiungerlo.
La ricetta originale del pesto genovese
Il pesto non è mica una salsa come le altre: è una ricetta della cucina ligure codificata e che ha un suo preciso disciplinare. A tutela della ricetta veglia un vero e proprio Consorzio del pesto genovese (dicitura più corretta rispetto a “pesto alla genovese”), custode sapiente della ricetta originale del pesto. I 7 ingredienti ammessi sono:
- basilico a foglia piccola: Basilico genovese DOP,
- olio extravergine di oliva,
- parmigiano reggiano, ma è ammesso l’uso del grana padano,
- pecorino DOP (Fiore sardo),
- aglio: ingrediente fondamentale, il pesto genovese senza aglio si può anche fare, ma non è la stessa cosa…,
- pinoli: ammessa la versione del pesto genovese con noci e senza pinoli,
- sale: grosso se si lavora nel mortaio, fino con il Bimby o con altro frullatore.
Si realizza con mortaio in marmo e pestello di legno. Prima l’aglio e il sale grosso, poi i pinoli, infine il basilico. Per finire, si aggiungono i formaggi grattugiati e l’olio. Anche io, che uso moltissimo il Bimby e lo apprezzo per la velocità, ogni tanto ho il piacere di cucinare in modo tradizionale.
Domande e risposte sul pesto di basilico
Il pesto, una volta pronto, va conservato in barattoli di vetro sanificati, muniti di tappo ermetico o a vite. Va livellato bene e sulla superficie va versato un leggero strato di olio, per favorire la conservazione e impedire che annerisca. In alternativa, puoi sempre congelarlo, come descritto nelle note.
Quando non ho abbastanza pinoli, utilizzo spesso mandorle o anacardi. Hanno un sapore delicato che si abbina bene al basilico e permettono di ottenere comunque un pesto cremoso e gustoso. Naturalmente non si tratta più del tradizionale pesto genovese, ma di una variante altrettanto valida da portare in tavola.
Per scongelare il pesto basta passarlo dal congelatore al frigorifero. Una soluzione molto pratica è congelarlo in cubetti o comunque in piccole dosi e aggiungerlo alla pasta una volta scolata, mantecando uno o due minuti con acqua di cottura.

